Stiamo assistendo oggi a una ripresa della lotta di classe nel mondo, e in primo luogo in Europa? A prima vista, sembra proprio di sì.
I benpensanti di destra sono per la repressione più violenta “senza se e senza ma”. Polizia ed esercito nelle piazze perché non è possibile che la società possa tollerare simili devastazioni.
Noi, militanti di Battaglia Comunista, aderiamo allo sciopero indetto per il 30 ottobre.
I tempi che stiamo vivendo, neanche a dirlo, son tempi sempre più instabili. Non che prima fossero sicuri, d'altronde questo sistema infame fa del sopruso il suo marchio di fabbrica.
Le recenti esplosioni di rabbia giovanile, accompagnate da saccheggi, scontri con la polizia e devastazioni, non rappresentano un fenomeno storicamente nuovo.
Ad aprire la strada dell'enorme movimento studentesco che attraversa la Francia da più di un mese è stata la mobilitazione degli studenti del liceo Saint-Exupéry di Créteil; ad oggi le scuo
Da molto tempo, le condizioni della classe salariata – le nostre condizioni – peggiorano e non se ne vede la fine.
